Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post

martedì 29 marzo 2016

Vlog 01: Pasquetta al mare

Ebbene si astronauti dell'Universo di M ho pubblicato il mio primo vlog!
I miei vlog saranno video semplici con un montaggio base così da pubblicarli in maniera immediata.
Quindi tralasciate eventuali errori nel linguaggio e godetevi il video!





martedì 2 febbraio 2016

Recensione 02: "Il Codice da Vinci" di Dan Brown

La recensione di oggi parlerà di uno dei maggiori best seller degli ultimi tempi, un vero e proprio caso editoriale, "Il Codice da Vinci".





TITOLO: Il Codice da Vinci

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2003
Grazie
DOVE COMPRARLO:Amazon

EDITORE:  Mondadori, 2 edizione (14 gennaio 2014)

PREZZO: 10.20€ (cartaceo)
                 6.99€ (kindle)

NUMERO PAGINE: 512





TRAMA : A Parigi, il curatore del Louvre, Jacques Saunière, viene ucciso per mano di uno strano monaco albino appartenente all'Opus Dei. Lo studioso di simbologia, il professor Robert Langdon, viene a sapere dell'omicidio e, condotto al Louvre, viene interrogato, poiché ritenuto colpevole della morte del curatore. Langdon, affiancato da Sophie Noveu, nipote del curatore ucciso, e successivamente anche dallo studioso sir Leigh Teabing, dovrà ripercorrere attraverso indizi nascosti in importanti opere d'arte, enigmi e misteriosi artefatti, il percorso del Santo Graal, uno dei più grandi misteri della storia. Tale percorso si incrocia con quello di un'antica e misteriosa società segreta nota come Piorato di Sion (di cui faceva parte Saunière), che nasconde un inconcepibile segreto che, se rivelato, potrebbe compromettere i fondamenti stessi del Cristianesimo, nella versione tramandata dalla Chiesa cattolica. ("Tratta da Wikipedia").


LA MIA RECENSIONE

Fin da piccolo ho amato la lettura, dai libri di Rodari a quelli di Geronimo Stilton.
Ero un appassionato anche della leggenda del Santo Graal, coppa con la quale Gesù celebrò l'Ultima Cena e con la quale Giuseppe D'Arimatea raccolse il sangue di Cristo dopo la sua crocifissione.
Questo mondo aveva un non so che, mi affascinava e quando scoprii che al cinema venne trasmesso " Il Codice da Vinci" entrai in fibrillazione.
Però prima di andare a vedere il film, decisi di comprarmi il libro ( anzi me lo regalarono a Pasqua, oltre all'uovo ovviamente! ).
Avevo 13 anni e con questo libro iniziò la mia lunga carriera di lettore adulto.
Il protagonista della vicenda è Robert Langdon, professore universitario di Simbologia ( stessa materia insegnata dall'autore nella vita reale! ) a cui si affianca l'affascinante crittologa Sophie Neveu.
Insieme verranno investiti dalle vicende che gli porteranno a correre da Parigi fino in Inghilterra, in una folle corsa alla ricerca del... ( beh poi è spoiler non credete! ).
L'immedesimazione con il protagonista non è immediata ma con il passare delle vicende conosceremo le sue paure, le sue fobie ed il suo passato.
Anche perchè "Il Codice da Vinci" è il secondo libro della serie di Robert Langdon scritto da Dan Brown, il primo è "Angeli e Demoni" che parleremo in un'altra volta. (  può essere letto senza aver letto il primo libro, anche se ve lo sconsiglio ).
Società segrete, intrighi, fughe mozzafiato, tutte componenti che caratterizzano un thriller di successo.
Lessi così velocemente il libro che mi innamorai allo stile dell'autore e anche dopo 7 anni sono ancora un suo fan accanito.
Non è un libro perfetto ma riesce a tenerti incollato fino alla fine.
Molte persone criticarono l'autore per motivi religiosi che non posso dire a causa spoiler, altre persone invece seguendo la massa davano pareri negativi senza aver mai letto il libro.
Bene questo mi manda su tutte le furie!
Il libro può piacere o non piacere, ognuno ha i sui gusti e questo lo apprezzo.
Ma se un pincopallino mi viene vicino e mi dice <" Il Codice da Vinci fa schifo!">, io come persona che pensa e che utilizza il proprio cervello e non quello degli altri gli chiedo il motivo.
Lui risponde <"Il film non mi è piaciuto!>.
Lascio intendere a voi come è andata finire la storia...


Verdetto:****   Potrebbe non piacervi il genere ma non rimarrete delusi dell'acquisto!


Se volete comprarlo cliccate sul banner qui sotto oppure nel link amazon nella descrizione del libro!
Approfittate anche della prova gratuita di un mese di Amazon Prime, niente più spese di spedizione e consegna gratuita in 1 giorno! 






domenica 27 dicembre 2015

Once upon a time 01: Melevisione

Ho deciso di aprire la rubrica "Once upon a time" ( c'era una volta tradotto da google traduttore ) che parlerà di film, serie e trasmissioni tv, cartoni e anime che vedevo io quando ero ancora un bambino.
Oggi tratteremo uno dei pilastri della mia infanzia: la Melevisione.
Non sapete cosa è?  
Non c'è problema Tonio Cartonio vi troverà ovunque voi siate e vi obbligherà a ingurgitare litri e litri del suo "blumele" o la sua "scioglivolizia".
Iniziai a vedere la Melevisione quando frequentavo la scuola elementare tra una partita di calcio ed una di yu gi oh.
Il pomeriggio non vedevo l'ora di finire i miei compiti e di sedermi in sala, mettere Rai 3 e gustarmi le vicende di lupo Lucio e strega Varana con una buona merendina che in quel periodo era lei, il potere della bontà...

Il dischetto di cioccolato bianco :Q___
Ti immergeva in un mondo nuovo con numeri diversi ( pero, uno, bue...) ed anche i giorni della settimana ( fioredì, moredì...).
Ad un attenta ed minuziosa analisi posso affermare che l'atmosfera del Fantabosco può gareggiare ad armi pari con quella del "Trono di Spade" (si come no...).
Ma come tutte le storie belle ci sono sempre dei piccoli traumi che ti sconvolgono il tuo chakra.
A quel tempo il protagonista della Melevisione era Tonio Cartonio interpretato da Danilo Albertazzi.
Dopo aver fatto interpretato per molti stagioni le vesti del folletto che spacciava bibite dal nome discutibile era inevitabilmente entrato nel cuore della persona che adesso vi sta scrivendo.
Un bel giorno, il protagonista cambiò ed il suo posto lo prese Milo Cotogno..."MILO COTOGNO".
Io mi disperavo, mamma cercava in tutti i modi di tranquillizzarmi ma io ormai ero entrato nella fase pre-Super Sayan con i bagliori di luce gialla che mi circondavano il corpo.
Ogni notizia su Tonio Cartonio era oro per me e molti ipotizzarono la sua morte per droga.
Io, piccolo come ero, non capivo il significato della parola droga, poi non davo peso alla morte perchè potevo in ogni modo andare a cercare le sfere del drago e resuscitare chiunque.
Passati mesi, ormai mi ero rassegnato, decisi di non vedere più il programma e questo mi lasciò un senso di vuoto colmabile solo con altre merendine.
Ormai cresciuto, navigando su internet, capì che la notizia della morte di Tonio era una bufala e che era ritornato nel Fantabosco interpretando un altro personaggio chiamato "cuoco Danilo".
Con il passare del tempo noto che la fantasia dei nomi si sta affievolendo...
Voglio ricordare Tonio Cartonio così con il suo animo sbarazzino e la sua risata isterica.






p.s. Da tempo gira la notizia che Lupo Lucio girerà un film porno ma è una notizia infondata, frottola, fandonia, panzana.